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VIENI IN ITALIA CON ME: una pizza speciale a Castiglion Fiorentino!

 Buongiorno amici miei!
Io e i miei fratelli siamo cresciuti passando le vacanze estive in Toscana da carissimi amici di famiglia, costruendo capanne sugli alberi e mangiando panini di porchetta, crostini ai fegatini, panzanella e tagliatelle “co’ l’ocio“. Non è che mangiassimo queste pietanze tutti i giorni, ma di certo erano le piu’ ambite e desiderate. Tra i piatti mitici, uno in particolare era il piu’ atteso: la pizza del sabato sera fatta nel forno a legna. Detto in questa maniera suona molto riduttivo, le pizze in questione erano (e sono) una vera festa di bontà !
La settimana scorsa siamo ritornati a Castiglion Fiorentino, non immaginate che gioia ritrovare quei sapori, quei profumi, quei volti, quei sorrisi sinceri … e ovviamente anche lei: la mitica pizza del sabato sera!
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Goodmorning my friends!
My brothers and I grew up spending summer holidays in Tuscany where our dear family friends live, building tree houses and eating sandwiches with “porchetta” (roasted pork), tuscan crostini with liver, panzanella and tagliatelle with goose ragù. We didn’t eat these dishes every day, but they certainly were the most desired recipes. Among the dishes, one in particular was the most expected: pizza on Saturday night made ​​in a wood-fired oven. Those pizzas were (and still are) a feast of deliciousness!
Last week we returned to Castiglion Fiorentino, you can not imagine what a joy to find those flavors, those scents, those faces, those sincere smiles … and of course the legendary pizza on Saturday night!
 Non mi sono fatta scappare la ricetta, anche se sono sicura che si tratti di una pizza irreplicabile e sicuramente tolta dal suo contesto toscano, fatto di risate, battute e scherzi, non sarà la stessa cosa…
Piccola premessa: è stato difficile decifrare le quantità esatte degli ingredienti perché, come mi dice Pasquina, custode di tante ricette e segreti della cucina toscana, le dosi vanno a sentimento e ad occhio!
Le caratteristiche principali di questa pizza sono quelle di essere estremamente leggera e sottile (non esiste persona che se ne mangi meno di due!) e poco salata!
INGREDIENTI per 20 pizze sottili:
- 1kg di farina - mezzo cubetto di lievito di birra - 3 cucchiai di olio extravergine di oliva - acqua - un pizzico di sale - passata di pomodoro mozzarella - qualsiasi tipo di farcitura a vostro piacimento!
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They gave me the recipe, even if I am sure that this pizza is irreplicabile and certainly if I make this pizza in a context that is different from the Tuscan, made of laughter and jokes  it will not be the same thing …
Small premise: it was difficult to write the exact quantities of the ingredients because, as Pasquina says, , when you use flour or water while cooking, you just have to follow your instinct!
This pizza is extremely light and thin (there is no person who is eating less than two pizzas!) and not very salted!
INGREDIENTS for 20 thin-crust pizzas:
- 1kg of flour - half a cube of brewer’s yeast – 3 tablespoons of extra virgin olive oilwater – a pinch of salt - tomato sauce (passata)- mozzarella cheese – any kind of topping you like!Sciogliete il mezzo cubetto di lievito di birra in una tazza con acqua tiepida, un pizzico di sale e  tre cucchiai di olio di oliva. Fate una fontanella con la farina e versatevi al centro il contenuto della tazza. Impastate il tutto, regolandovi con l’ acqua affinchè l’impasto sia soffice e morbido. Lasciate riposare l’ impasto in una ciotola coperta da un panno umido. Una volta lievitato l’ impasto, Pasquina e il suo fantastico gruppo di donne che si attivano per realizzare la pizza del sabato sera, dividono l’ impasto in tante piccole palline (foto sopra) e lo fanno ri-lievitare nuovamente ( se si ha poco tempo questo secondo passaggio non è obbligatorio!). Un’ altra peculiarità di questa loro pizza è che viene cotta due volte: stendono l’ impasto,  lo cuociono nel forno a legna molto velocemente (per un minuto) e poi sovrappongono le varie pizze come vedete nella foto sotto per poi farcirle e cuocerle nuovamente. Usano questa tecnica per evitare che il condimento inumidisca troppo la pizza e le faccia perdere la croccantezza!
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 -Melt half the cube of yeast in a cup with warm water, a pinch of salt and three tablespoons of olive oil. Pour in the center of a fountain of flour the contents of the cup. Knead, using water so that the dough is soft and smooth. Put dough in a bowl covered with a damp cloth. After the dough has risen, Pasquina and her wonderful team of women that make pizza on Saturday evening, divide the dough into little balls (pictured above) and they let the dough rise for the secon time (if you don’t have much time, this step is not required). An other peculiarity of this pizza is that it’s cooked twice: they roll the dough, bake it in the oven very quickly (for one minute), they put different topping over pizzas and than bake it again. They use this technique so pizzas will not loose their crunchiness! 
Nella foto sopra le pizze dopo la prima veloce cottura al forno
In the picture above you can see pizzas after the first fast baking
Si stende poi la passata di pomodoro sulla pizza e si farcisce a piacimento! In Toscana non manca mai il salame piccante assieme ai carciofi, prosciutto, olive e ovviamente funghi!
Than you have to put passata on your pizza and all the toppings you like! In Tuscany they always put spicy salame with artichokes, ham, olives and mushrooms of course!
La pizza è pronta per essere infornata!
Pizza is ready to be baked!
Si cuoce nel forno a legna per tre minuti ruotandola dopo un minuto e mezzo per evitare che il lato piu’ vicino al fuoco si bruci!
Bake it for three minutes and remember to turn it  to prevent the burning of the side that is closer to fire!
 Eccoci qua!
Here we go!
 Nella foto sopra il magnifico Castello di Montecchio Vesponi, risalente al 1014. Le immagine che vedete qui sotto sono state scattate all’ interno dell’ Agriturismo La Pievuccia” a Castiglion Fiorentino, un’ oasi di pace tra Cortona e Arezzo!
In the picture above you can see the magnificent Castle of Montecchio Vesponi, dating back to 1014. The images you see below were at Agriturismo “La Pievuccia” in Castiglion Fiorentino, an oasis of peace between Cortona and Arezzo!
La città di  Castiglion Fiorentino è una vera perla,  imprendibili sono le Logge del Vasari (foto sopra e sotto) realizzate nel 1519 in Piazza del Municipio e ritoccate da Giorgio Vasari: sono un quadro sulla Val di Chio, la vista vi lascerà senza fiato.
La piccola città custodisce anche la splendida Chiesa di San Francesco, costruzione romanico- gotica della fine del XIII: la cosa migliore sarebbe perdersi per le vie di Castiglion Fiorentino e concludere la passeggiata con una bella fiorentina al ristorante da Muzzicone !
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The town of Castiglion Fiorentino is a gem, you have to visit the Vasari Loggia (picture above and below) built in 1519 and remodeled by Giorgio Vasari:the view on Val di Chio will leave you breathless.
The small town also has the beautiful Church of San Francesco, a romanic-gothic building of the late thirteenth: the best thing would be to get lost in the streets of Castiglion Fiorentino and finish your walk with a super yummy fiorentina at Muzzicone Restaurant!
Buona giornata!
Mary