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UNA SIGNORA SPIANATA! (PARTE I)

Per quanto l’ ipotesi sia infausta, qualora dovessi essere condannata alla pena capitale e mi venisse offerta la possibilita’ di scegliere l’ultimo pasto, sicuramente avrei la risposta pronta e un lungo menu’ da richiedere.
Considerando l’imprevedibilita’ della vita e il poco tempo a disposizione, in questo genere di cose bisogna avere le idee estremamente chiare: sarebbe davvero grave dover lasciare questa terra senza aver ri-assaggiato una buona vellutata di zucca con cappesante,degli spaghetti alla chitarra,una gustosa burrata o un profumato arrostino rosolato nel burro…Per quanto riguarda il settore “prodotti da forno salati”,senza alcuna ombra di dubbio chiederei alla mia guardia carceraria di procurarmi la spianata piu’ buona che io abbia mai sentito:LA SPIANATA DI SPINO!
Se solo Dante avesse avuto la possibilita’ di assaggiarla, avrebbe scritto un intero canto del Paradiso in suo onore,per non parlare di Leopardi e i suoi tormenti:sarebbe bastato un morso alla spianata e addio pessimismo individuale ,storico e cosmico!
Perche’ è tanto buona? Perche’ è leggerissima, perche’ è  croccante(non troppo) fuori ma dentro è morbida, boffice,una nuvola! Per non parlare del profumo magico che emana e che ti riempe le narici,basterebbe solo quello per saziarti, appagarti e renderti felice!
Il mitico Spino ci ha dato non solo la  possibilita’ di assistere alla creazione dei suoi tesori edibili ma addirittura la RICETTA della SPIANATA:
 
       INGREDIENTI
( lascio inalterate le dosi esatte che mi ha dato, anche se sono per un esercito intero. Dividete poi voi in base alle vostre necessita’!)

- 3 kg di farina 00
- 1 h di zucchero
- 1,5 l di acqua
- 50 gr di sale
- 90 gr di lievito
- 2,5 h di strutto
- 20 gr di miglioratore(  questo è uno dei ” segreti” di Spino,si
compra dal mugnaio, aiuta la lievitazione)

N.B:Questi sono gli ingredienti  sia per la spianata(normale e farcita) sia per la pizza, cio’ che cambia è il metodo di lavorazione 
PROCEDIMENTO
E’ semplicissimo:unire prima tutti gli ingredienti secchi e  lo strutto, poi aggiungere 1,4 l di acqua e iniziare a lavorare(date le grandi quantita’, Spino ha usato l’impastatrice). L’acqua rimanente è da aggiungere “goccia per goccia” quando l’impasto è liscio.Lasciare riposare per 5 minuti.In seguito distribuire sulla teglie e lasciare riposare per mezz’ora nelle teglie.Un altro segreto di Spino è quello di spalmare un velo leggero di strutto (a temperatura ambiente) sull’impasto, una volta che è stato steso;cio’ dara’ alla spianata un delizioso aspetto dorato. Infornare a 230 gradi per 12 minuti.

                           L’impastatrice
                      prima tutti gli ingredienti secchi                           
L’impasto è pronto per essere steso
iniziare a lavorare l’impasto

 

                                …e spianarlo nella teglia…  
                  viene spalmato un velo di strutto
    …e  vengono fatti i buchi per posizionare le olive…

                                                      e si inforna!Ole’

            
                                    magiaaa
         Spino giustamente orgoglioso della sua spianata!
LE VARIANTI:questa(sopra) è la base per la pizza,i bucherelli
       vengono fatti per evitare che nella cottura si gonfi e faccia bolle
Richi mi spiega l’operazione di farcitura:prima si stende la passata di pomodoro, si inforna e poi-ancora calda- si stende il formaggio che si squaglia sopra(mmm)
 et voilla’!
PANINI
Luca e Richi  spennellano l’uovo che conferisce al panino l’aspetto dorato
…Aspettando la cottura…
ta na na naaa
meravigliosi!
In attesa della seconda parte, ne approfitto per ringraziare Luca Spino e Richi per la grandiosa opportunita’ e le risate, e assieme a loro ,Luca ,il magnifico fotografo!
PHOTOS BY LUCA SANTI