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Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica, Venezia!

George Clooney (sopra)
Sandra Bullock (sopra)
Buongiorno amici miei!
Piccola premessa iniziale: oggi non scriverò di cibo ma voglio condividere proprio con voi le surreali avventure che ho vissuto la settimana scorsa a Lido di Venezia durante il Festival del Cinema!
Che poi, se non fosse stato per il blog, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile, o almeno non in questa maniera…
Per me è stato emozionante: non dico per il fatto di aver visto grandi star del cinema ( o meglio: non solo per questa ragione!) ma mi ha fortemente emozionato vedere quanta potenza possano avere i sogni e le aspirazioni delle persone e a che livelli altissimi possa arrivare chi crede e lotta per esse.
Provo a spiegarmi meglio: i registi e gli sceneggiatori che ho visto al Festival e in conferenza stampa hanno fortemente creduto in cose di per sè assurde: un particolare personaggio nato dalla loro fantasia, un cartone, un eroe, una persona comune, una storia pensata ma non ancora concretamente raccontata. Hanno poi trovato i produttori che credessero nella potenza del loro racconto e che finanziassero l’ idea, hanno scelto e fatto lavorare attori che dessero un volto alla loro “visione”, a fumettisti, a sceneggiatori, tecnici, montatori, hanno realizzato il film e hanno richiamato l’ attenzione del mondo intero creando un sogno per tantissimi adulti, bambini e ragazzi disposti a passare una notte in tenda davanti al red carpet pur di vedere il proprio eroe il giorno seguente…e pensare che il tutto è nato da una semplice fantasia e sogno del regista o sceneggiatore…sembra quasi assurdo!
Beh di certo il cinema non salverà il mondo ma è emozionante pensare alla potenza delle idee: i sogni, anche i piu’ piccoli, non sono mai stupidi …sono potenti!
Nella foto sopra vi è John Curran, il regista di “TRACKS: presentato al Festival, è il film più bello che io abbia visto negli ultimi anni.
Vi assicuro che in sala, durante la proiezione, ho visto addirittura uomini commossi!
E’ tratto dal romanzo autobiografico di Robyn Davidson la quale, negli anni Settanta, decise di attraversare il deserto australiano con la sola compagnia di quattro cammelli e del cane. Parte per un viaggio allo scoperta di se stessa, portando sulle proprie spalle la responsabiltà di ogni sua decisione e trovando solo in se stessa le forze per affrontare gli ostacoli…penso che in tanti si ritroveranno in questa storia.
Un altro momento topico è stata la consegna del Leon D’ Oro alla Carriera a William Friedkin: il regista  (foto sopra e sotto) di tanti capolavori, in primis “L’esorcista“.
Pensavo che registi arrivati a tali livelli di celebrità e prestigio fossero ormai impermeabili alle emozioni… invece vederlo visibilmente commosso e fragile mi ha lasciato stupita, piacevolmente stupita!
Chissà che gioia immensa deve essere vincere uno dei premi piu’ prestigiosi che un regista mondiale possa desiderare…nel momento in cui Friedkin  ha ricevuto il premio sembrava essere un bambino…si, un bambino incredulo con in mano qualcosa di talmente grande e bello che forse non avrebbe mai sognato di riuscire a conquistare.
Nella foto sopra, vestita in rosso, la moglie di Friedkin, orgogliosa e sorridente.
Al Cipriani invece (foto sopra) sono successe cose talmente divertenti e surreali che è meglio raccontarle a voce, sono sicura che se le scrivo non mi crederà di certo nessuno….! 
Franca Sozzani (foto sopra), direttrice di Vogue Italia, in tutta la sua eleganza.
Marina Ripa di Meana (foto sopra), in una mise davvero ridicola! ( la foto non rende a sufficienza!)
La spiaggia a Lido e la versione veneziana dei nostri “BAGNI ” al mare (sopra).
Allestimenti stupendi all’ Hotel Excelsior…
Signori e signore vi presento MARIANO!(sopra)
 In realtà è  ”Nuccio Vip”, uno dei protagonisti delle Iene che registrava al Festival di Venezia la sua nuova serie di avventure nel personaggio di “Mariano” … andrà in onda prossimamente!
Il Leon D’ Oro in versione gigante! (sopra)
Nella foto sopra uno scorcio del MOVIE VILLAGE: un’ area per giornalisti, presentatori e membri dell’ industria cinematografica con ristoranti, cuscini enormi morbidissimi si cui sedersi e aree per le interviste.
…e un pò di Venezia in versione notturna ( la sera era l’ unico momento libero in cui riuscivamo a vedere la città!)
Ponte dei Sospiri by night (foto sopra)
e un dettaglio del Palazzo Ducale (foto sopra)
Paparazzi paparazzati! (sopra)
Cara Venezia, non so se mai potrà ricapitarmi una simile esperienza …nel dubbio ARRIVEDERCI!Maria