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Caponata siciliana!

Ogni volta che leggo i gialli di Andrea Camilleri prima di andare a dormire, mi ritrovo poi a sognare arancine al ragù, cannoli siciliani abbondantemente ripieni di ricotta di pecora con canditi e infine ricchi piatti di caponata dal sapore incredibile. Oggi voglio parlarvi proprio della caponata, una specialità siciliana dalla bontà commovente che riesce a far perdere la testa anche ad un irreprensibile e irremovibile uomo di legge: il commissario Montalbano!
Qui a casa, la regina della caponata è mia mamma e questa è la sua ricetta!
INGREDIENTI per 6 persone:
- 3 peperoni (rossi, gialli, verdi) o friggitelli - 1 kg di melanzane – 1,5 litri di salsa di pomodoro ( o passata) – 2 cucchiai di capperi sottaceto sgocciolati – 1 sedano grande – basilico – 2 cucchiai di zucchero bianco – mezzo bicchiere di acetoolio di semiolio di oliva - sale q.b. – sale grosso per togliere l’ amaro alle melanzane 
Tagliate le melanzane a dadini e disponetele in un colapasta con del sale grosso per almeno un’ ora affinchè perdano il loro sapore amaro.
Tagliate  a dadini i peperoni (o friggitelli) e fateli friggere nell’ olio di semi. Scolate e sciacquate le melanzane e friggetele separatamente. Mettetele a sgocciolare su carta assorbente.Pulite il sedano e tagliatelo a pezzetini. In una pentola mettete la passata di pomodoro con due cucchiai di olio di oliva, tre quarti del sedano tagliato, i capperi e tre foglie di basilico spezzettato: lasciate cuocere per 20 minuti a fuoco basso. Aggiungere poi mezzo bicchiere di aceto e due cucchiai di zucchero. Fate sfumare bene l’aceto. A cottura quasi ultimata, unire alla salsa i peperoni e le melanzane fritte. Lasciare insaporire per qualche minuto e aggiungere alla fine il sedano fresco rimasto e alcune foglie di basilico.
Questo piatto è perfetto anche mangiato freddo, magari durante una cena estiva in giardino, dopo una giornata di sole e mare!
Buon inizio settimana amici miei!
Photos by Maria Andreucci